{"id":5896,"date":"2009-10-05T16:36:48","date_gmt":"2009-10-05T14:36:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/?p=5896"},"modified":"2013-06-22T16:39:36","modified_gmt":"2013-06-22T14:39:36","slug":"il-capo-timoniere-racconta-una-festa-maggiore-da-ricordare-quella-dellagosto-2009","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/2009\/10\/05\/il-capo-timoniere-racconta-una-festa-maggiore-da-ricordare-quella-dellagosto-2009\/","title":{"rendered":"Il Capo Timoniere racconta&#8230; una Festa Maggiore da ricordare quella dell&#8217;Agosto 2009."},"content":{"rendered":"<p><i>Di Nicol\u00f2 Marino Ceci<\/i> Gli occhi vibrano per l\u2019emozione del suo racconto, i suoi racconti vibrano per la suggestione dei suoi occhi, la suggestione arrossisce per la bellezza delle sue parole; le sue parole scuotono l\u2019animo e non riescono a recintare e cristallizzare in canoniche<\/p>\n<hr \/>\n<p>descrizioni da caff\u00e8 l\u2019entusiasmo, l\u2019ardore, l\u2019impeto, la devozione e il sacrale rispetto per una tradizione che si ripete vergine ogni anno nel nostro piccolo paesino ormai da secoli. Per capire e carpire l\u2019essenza della Festa Maggiore di Terlizzi, consigliamo una scrupolosa visita guidata dal sig. Domenico Morgese, una delle figure storiche, il capo timoniere. <b>Il timone si \u00e8 danneggiato nei pressi di Largo La Ginestra: pu\u00f2 spiegarci come \u00e8 successo?<\/b> Sono convinto che doveva succedere. Essendo infatti molto vecchio, il timone aveva perso la sua originaria elasticit\u00e0: le sue venature erano consumate e proprio qualcuna di queste probabilmente ha prodotto quella filatura longitudinale al timone. All\u2019altezza di Largo La Ginestra ci sono due tombini &#8211; uno vicino all\u2019altro &#8211; e per passare bisogna prendere per forza uno dei due, dato che evitarli porta a deviare la traiettoria del carro di 50 cm e quindi andare a toccare i rami degli alberi di viale Roma, che possono cos\u00ec far male ai bambini sul carro e danneggiare i rivestimenti, le tele e la struttura dello stesso. Dunque abbiamo scelto di passare sopra il tombino che \u00e8 pi\u00f9 in superficie rispetto all\u2019altro. La ruota anteriore destra \u00e8 scesa, girando a sinistra. Non riuscendo per\u00f2 a risalire il piccolo dislivello del tombino, \u00e8 riscesa, girandosi verso destra: il timone ha quindi dato un colpo di frusta verso destra, lo stesso che avrebbe potuto scagliare i timonieri contro il muro, colpendo persino le persone presenti. <b>Per fortuna per\u00f2 non si \u00e8 fatto male nessuno.<\/b> I timonieri sono stati bravi: conoscevano bene il tombino e sono stati pronti a fronteggiare l\u2019urto del timone. Tenendolo ben serrato tra di loro, il timone \u2013 che ha una potenza enorme &#8211; non si \u00e8 potuto muovere e di conseguenza si \u00e8 piegato, lesionandosi. Bene come \u00e8 andata quindi: i timonieri hanno riportato lividi sui fianchi, ma poteva andare molto peggio. <b>Poi?<\/b> Assicurammo il timone con cinghie di sicurezza, filo di ferro e con un tubo in ferro per tenerlo stretto. Cos\u00ec siamo riusciti ad arrivare davanti al Comune, dove ci siamo fermati come consuetudine. L\u00ec abbiamo fatto delle prove per vedere se si poteva continuare il corteo: girando il timone verso destra non c\u2019erano problemi, mentre verso sinistra sembrava \u2018miagolare\u2019. A quel punto decidemmo &#8211; di comune accordo &#8211; di non proseguire per motivi di sicurezza: le curve non si potevano fare. <b>La rottura del timone non c\u2019era mai stata.<\/b> Il timone si \u00e8 gi\u00e0 rotto una volta, ma risale a tanto tempo fa. La storia del Carro inizia infatti\u00a0 nel \u2018700, quando era ancora tutto in legno e le sue ruote erano in legno pieno, non avendo i raggi. Solo nel 1813 furono fatte le ruote con i raggi e in ferro. <b>Cosa ha provato quando avete riproposto il corteo del carro domenica 16 agosto?<\/b> Per me \u00e8 stata una gioia immensa: io tutto l\u2019anno mi preparo a quest\u2019evento, nella speranza di poter guidare il Carro ancora una volta. I terlizzesi hanno provato la mia stessa emozione, anzi forse l\u2019hanno sentita ancora di pi\u00f9 vedendo il timone nuovo. \u00c8 venuta molta gente e il timone ha risposto bene; speriamo si faccia anche l\u2019altro timone, di emergenza. <b>Parliamo del nuovo timone.<\/b> Chi ha regalato il legno del timone \u00e8 stato un signore perch\u00e9 lo ha regalato alla popolazione, alla comunit\u00e0 intera. \u00c8 stato realizzato in una settimana ed \u00e8 leggermente ovale per poter esser tenuto meglio dai timonieri, cos\u00ec da permettere un\u2019impugnatura pi\u00f9 agevole da parte dei timonieri.\u00a0 <b>Qual \u00e8 il suo ruolo l\u00ec davanti al Carro Trionfale?<\/b> Ho portato il carro per ben 34 anni, 10 dei quali come timoniere e 24 come capotimoniere. Il primo anno che iniziai quest\u2019esperienza avevo 17 anni \u2013 era il 1967 \u2013 ed ero il pi\u00f9 giovane timoniere; oggi invece sono il capo timoniere. E\u2019 come se guidassi una macchina: cos\u00ec guido i ragazzi con il mio sguardo. Sono il loro riferimento: mi posiziono infatti al centro della strada e loro vengono continuamente verso di me. Il passo cadenzato dei timonieri \u00e8 determinato dall\u2019andatura del timone che si allarga un metro e mezzo verso destra e un metro e mezzo verso sinistra. I timonieri hanno le gambe divaricate e disposte a \u2018x\u2019, proprio perch\u00e9 loro spingono con forza uno verso l\u2019altro in senso contrario alla direzione che il timone prenderebbe naturalmente. Non puoi sbagliare passo; il timone potrebbe sfuggire e far male. La stella segue lo stesso movimento del timone, oscillando anch\u2019essa di un metro e mezzo verso destra e poi verso sinistra. Quando invece il caro scende &#8211; pensiamo alla curva di corso Dante e alla Cattedrale &#8211; il timone sale e scende continuamente, come la stella. Il timone pu\u00f2 congiungersi idealmente con una linea alla stella, costituendo cos\u00ec la diagonale di un triangolo perfetto che si forma prolungando le linee che partono dai punti in cui sono il timone e la stella, che ne costituiscono i cateti. Il carro \u00e8 talmente perfetto che non potrebbe essere mosso da un motore o trainato. <b>Cos\u2019\u00e8 la Festa Maggiore?<\/b> \u00c8 una cosa che potrebbe rivoluzionare Terlizzi ma che non fanno esplodere. Se opportunamente pubblicizzata, la Festa potrebbe far girare da sola l\u2019intera economia terlizzese. In tv di solito vediamo feste che rispetto alla nostra non hanno nulla in pi\u00f9 ma anzi; e cos\u00ec del nostro carro si parla solo per tre giorni all\u2019anno. Ogni 8 anni a Milano si tiene il raduno di tutte le feste popolari d\u2019Italia: adesso questa festa dovrebbe ripetersi e noi speriamo di poter andare l\u00ec a mostrare il gioiello di Terlizzi. A Terlizzi si possono fare tante cose, partendo proprio dal Carro Trionfale, dal museo della civilt\u00e0 contadina, dalla torre dell\u2019orologio, dalla torre delle clarisse e dalla \u2018torr\u04d9 d\u04d9 l\u04d9 br\u04d9g\u00e0nd\u04d9\u201d che \u00e8 in condizioni di incuria e abbandono; non solo: sotto Terlizzi c\u2019\u00e8 una fitta rete di cunicoli che andrebbe anch\u2019essa riscoperta e valorizzata. <b>Dove secondo lei andrebbe custodito il vecchio timone, ormai consacratosi a pezzo di storia di Terlizzi? <\/b>Il luogo pi\u00f9 adatto e pi\u00f9 giusto dove conservarlo \u00e8 all\u2019interno della Pinacoteca De Napoli. <b>Che ne pensa dell\u2019idea di un museo permanente del nostro Carro trionfale?<\/b> Per me il Carro \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella che noi terlizzesi abbiamo. Ogni anno, dopo esser stato \u00a0smontato il carro andrebbe controllato e manutenzionato in tutti i suoi pezzi ma soprattutto conservato in un locale pi\u00f9 grande di quello attuale che non \u00e8 adeguato, un locale dove i pezzi possano essere conservati con maggior ordine e da far visitare alle nostre scuole. <b>Un messaggio ai terlizzesi.<\/b><\/p>\n<p>Date una mano ai Comitati Feste Patronali per spingere il carro: sarebbe infatti molto bello se fossero i pi\u00f9 devoti a spingerlo. Quella del Carro \u00e8 una tradizione che bisogna sentire dentro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>da &#8220;Il Confronto delle Idee&#8221; &#8211; settembre 2009<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Nicol\u00f2 Marino Ceci Gli occhi vibrano per l\u2019emozione del suo racconto, i suoi racconti vibrano per la suggestione dei suoi occhi, la suggestione arrossisce per la bellezza delle sue parole; le sue parole scuotono l\u2019animo e non riescono a recintare e cristallizzare in canoniche descrizioni da caff\u00e8 l\u2019entusiasmo, l\u2019ardore, l\u2019impeto, la devozione e il &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/2009\/10\/05\/il-capo-timoniere-racconta-una-festa-maggiore-da-ricordare-quella-dellagosto-2009\/\"> <span class=\"screen-reader-text\">Il Capo Timoniere racconta&#8230; una Festa Maggiore da ricordare quella dell&#8217;Agosto 2009.<\/span> Leggi altro &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":362,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-global-header-display":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","ngg_post_thumbnail":0},"categories":[76,59,54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5896"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/362"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5896"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5896\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5897,"href":"https:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5896\/revisions\/5897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.festamaggiore.eu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}